Come scegliere buona apparecchiatura per DJ

Volete diventare un DJ? Bene, ci fa piacere. Eccoci pronti ad aiutarvi nella scelta di una buona apparecchiatura per DJ.

Oggigiorno i DJ non usano più solamente giradischi e lettori CD, ma tante altre utilissime apparecchiature. Oggigiorno le possibilità a disposizione per i DJ e la loro creatività hanno superato quello che una volta era il classico confronto tra due beat. Lo sviluppo dei software per DJ hanno fatto ormai ampia strada e la magica funzione “sync” (sincronizzazione) consente l’accesso al mondo dei DJ senza troppa gavetta e senza enormi investimenti. Oggi sono a disposizione i cosiddetti “sistemi all-in-one” (completi) per DJ e i controller per DJ. Alcuni di questi sistemi sono commercializzati in versioni per DJ amatori, tanto per mixare musica a casa o in piccole feste per amici; ma ve ne sono anche altri assai più sofisticati, per professionisti in grado di riempire intere sale.


CONSIGLI PER I PRINCIPIANTI

Se vi chiedete come entrare nella maniera più facile possibile nel mondo del DJing, la modalità ideale e più conveniente, in termini di rapporto qualità/prezzo e di possibilità reali, è sicuramente ricorrere ad un controller DJ con scheda audio incorporata. Questo tipo di dispositivo consente di capire i principi del DJing e di confrontare e sincronizzare beat, mixaggio di due tracce, impostazione di Cue point, ecc. Parte integrante di questi strumenti sono anche gli immancabili software da installare sul PC. Basta semplicemente collegare il controller al computer (in alcuni casi tablet) e potrete dare subito il via alla vostra esperienza di DJ.

I nostri esperti sono pronti a rispondere a tutte le vostre domande e in caso di interesse vi consiglieranno la soluzione ideale. I nostri esperti saranno lieti di consigliarvi sulla scelta al numero di telefono 800 790587 (lu-ve 9:00-17:00) o all’indirizzo e-mail .

Il controller DJ con scheda audio incorporata ha – per esempio – queste sembianze:


DJing classico e giradischi

Un elemento fondamentale del DJing classico sono ovviamente i giradischi. Questo fenomeno ha avuto origine negli USA negli anni ’70 e grazie ad esso sono sorti alcuni generi moderni, come l’hip-hop. Il DJing con giradischi ha impostato le regole basilari di questa disciplina musicale. Tra le tecniche classiche di DJing con giradischi figura il confronto tra beat e composizioni mediante due giradischi e una console di mixaggio. Il giradischi può anche essere impiegato come strumento musicale ricorrendo alla tecnica dello scratching. Mediante un movimento ritmico sulla piastra si origina un suono del tutto caratteristico, ben sfruttabile in molteplici stili musicali.

I giradischi possono essere suddivisi in giradischi con trazione diretta e a cinghia . I DJ professionisti preferiscono la trazione diretta, poiché questo tipo di giradischi è più preciso ed ha reazioni migliori.

I giradischi possono anche essere suddivisi in giradischi puramente analogici oppure giradischi con interfaccia USB integrata, fungente da scheda audio, con la possibilità di registrazione diretta del segnale analogici dal disco in vinile al computer. I giradischi possono essere inoltre associati al cosiddetto DVS (Digital Vinyl System). Nell’ambito di questo sistema si utilizzano dischi in vinile speciali con un codice temporale (time code vinyl) dove – attraverso una scheda audio – si ha la possibilità di sincronizzare la posizione nel file audio con il time code vinyl. Il sistema DVS permette di associare le tecniche da DJ classiche (vinile/CD) ai vantaggi dei formati audio digitali. Il DVS comprende scheda audio, dischi in vinile/CD con codice temporale e software. Tra i modelli più celebri troviamo il Serato DJ o il Native Instruments Traktor Scratch.

Controller per DJ

I controller digitali per DJ sono già diventati uno standard assoluto nel mondo DJ in generale. Possono essere semplicemente ripartiti in tre tipologie, come illustrato nell’immagine qui di seguito riportata:

Sistema All-in-one DJ

Una soluzione comoda per ogni DJ alle prime armi, ma anche per quelli più esperti, è il sistema All-in-one, anche detto sistema per DJ completo. Questo sistema è suddiviso in due parti laterali (in grado di gestire singole tracce musicali/sonore su PC) e in una zona centrale che funge da consolle di mixaggio. I sistemi All-in-one sono ripartiti in base al numero di canali (2/4). Più alto è il numero dei canali, più tracce musicali sarà possibile gestire, avviare e mixare contemporaneamente. Questi controller vanno collegati direttamente al PC tramite interfaccia USB e sono muniti di scheda audio incorporata.

Controller DJ semplice

I controller a due ingressi permettono di gestire tracce musicali, impostare i cosiddetti Cue point, creare loop, adattare l’equalizzazione e gli effetti delle singole composizioni, ecc. Un vantaggio enorme di questi “piccoli” controller risiede nella loro assoluta praticità. La maggior parte di essi riesce ad interagire anche solo con un tablet o telefono. Potrete così organizzare i vostri DJ party ovunque volete e quando volete.

Consolle per mixaggio DJ

Nessun DJ può lavorare senza consolle di mixaggio DJ. Se il DJ decide di utilizzare dei sistemi completi e controller “all-in-one”, la consolle di mixaggio servirà da parte integrante dello strumento. Se invece ve la sentite di utilizzare – per esempio – dei giradischi o un controller DJ indipendente (o eventualmente combinazione di entrambi), avrete bisogno di una consolle di mixaggio, al fine di mescolare i segnali degli strumenti.

La consolle di mixaggio per DJ può essere interamente analogica; vale a dire che lavora unicamente con un segnale analogico. Se intendete usufruire di un sistema DVS, è necessario collegare il mix con la scheda audio o procurarsi una consolle di mixaggio già munita di scheda audio incorporata.

Controller USB/MIDI e Launchpad

All’interno della nostra strumentazione DJ, questo gruppo di controller ha una posizione piuttosto specifica. Non si tratta infatti di un dispositivo per mixare normalmente dei canali con track musicali – com’è il caso di tutti gli esempi descritti in precedenza. Questi controller (il più delle volte impiegati con il programma musicale/studio Ableton Live) svolgono due azioni fondamentali. Possono essere impiegati come strumento MIDI; in altre parole, viene loro assegnato un suono nell’ambito del programma e dopo di che potrete suonare come se si trattasse di una tastiera. Il Launchpad è dunque una soluzione assai pratica per comporre musica. La seconda modalità principale risiede nella possibilità di avviamento di loop precedentemente approntati. In questo caso, a ciascuna casella sul launchpad corrisponderà un singolo loop (da avviare semplicemente premendo). È così possibile creare musica dal vivo in modo del tutto facile e attraente.

Glossario dei termini basilari per DJ

Sistema DVS
(Digital vinyl system) come per es. Serato DJ, Native Instruments Traktor Scratch. Associa dischi in vinile con codice temporale (Time Code Vinyl/CD) e software con cui sincronizzare l’audio digitale tramite computer. Il sistema DVS permette di associare le tecniche da DJ classiche ai vantaggi dei formati audio digitali.

Loop
Traccia musicale che suona di continuo un dato numero di tact a vostra scelta.

JOG
Piatto rotativo per il comando dei controller DJ e scratching di CD/formati audio digitali.

CUE/Hot CUE
Zona contrassegnata nel file audio, per un rapido accesso ad un punto concreto della composizione.

Sync
Si tratta di una funzione basilare per i DJ, per la sincronizzazione automatica delle velocità dei file audio in esecuzione.

Pitch fader
Potenziometro lineare/software per l’adattamento della velocità delle tracce audio/CD/dischi in vinile in esecuzione.

In key/Key Lock
Funzione che – in caso di modifica della velocità di esecuzione – conserva il livello originario del tono della composizione.

FLUX/Slicer
Funzione che suddivide un file audio per lo più in 8 segmenti e li attribuisce a dei touch pad. In questo modo si può procedere con il remix dal vivo di loop percussione, ecc.

Remix deck/Sampler
Consente il sampling in tempo reale, l’aggiunta di loop e suoni alla composizione principale o la creazione di una nuova struttura di composizione suddivisa in singole tracce.

STEMS
Nuovo formato .mp4 della Native Instruments contenente 4 tracce in un unico file, da mixare/adattare liberamente con effetti, ecc.

Ducking
Effetto che attenua automaticamente l’uscita audio selezionata sulla base della presenza del suono – per es. da microfono.
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