Come scegliere un’armonica a bocca

Le armoniche a bocca sono legate soprattutto alla musica folk e blues. Si tratta di uno strumento assai pratico. Non è costoso, non richiede cure particolari, entra in qualsiasi borsa o anche nella tasca della giacca e non è difficile da suonare (basta un po’ di talento e si impara anche da soli). In questa guida all’acquisto vi forniamo consigli su come scegliere un’armonica a bocca.

CONSIGLI PER I PRINCIPIANTI

Le armoniche universali, adatte a tutti gli stili e consigliabili per i principianti, sono le armoniche diatoniche. Ciascuna è accordata secondo una data tonalità, per esempio Do maggiore. Se dunque si suona un pezzo in Do maggiore, l’armonica sarà sempre in sintonia.

Per quanto riguarda la scelta dell’armonica potrete rivolgervi ai nostri esperti. I nostri esperti saranno lieti di consigliarvi sulla scelta al numero di telefono 800 790587 (lu-ve 9:00-17:00) o all’indirizzo e-mail .

Informazioni sullo strumento

L’armonica a bocca fa parte degli strumenti a fiato. Il suo principio è semplice. Il suonatore soffia (o aspira) aria e fa vibrare delle piccole ance (lamine) all’interno dello strumento. E così si genera il suono. Oggigiorno esistono diversi tipi di armonica a bocca: armoniche diatoniche, armoniche cromatiche. Un gruppo specifico di armoniche è invece formato dalle cosiddette melodiche (armoniche a bocca dotate di tasti).

Suonare in gruppo

Se desiderate suonare l’armonica a bocca diatonica in un gruppo, avrete bisogno di una serie completa di armoniche di diverse tonalità, per potersi adattare agli altri musicisti e alla tonalità del pezzo eseguito. Per esempio nel country e nel bluegrass il suonatore di armonica dovrebbe avere con sé almeno 2 armoniche diatoniche (una in Do maggiore e l’altra il Sol maggiore), dato che questo sono le tonalità più diffuse in questi generi musicali. Se vi procurate anche un supporto da attaccare al collo, potrete suonare contemporaneamente anche un altro strumento musicale (la combinazione più comune è: armonica a bocca + chitarra).

Suddivisione delle armoniche a bocca


Armoniche diatoniche

Le armoniche a bocca diatoniche sono caratterizzate dal fatto che comprendono una delle scale (toni maggiori, minori). Le armoniche sono ripartite in armoniche con scala completa e armoniche con accordatura Richter. Le armoniche diatoniche con scala completa sono provviste di una scala intera (per lo più toni maggiori). Le armoniche diatoniche con accordatura Richter non hanno una scala completa – e il suonatore deve ricorrere ad alcuni accorgimenti tecnici, chiamati in genere “tecnica del bending”. Le armoniche Richter hanno ampie possibilità di impiego, ma per lo più sono legate al blues, folk e bluegrass.

Armoniche cromatiche

Le armoniche cromatiche assicurano tutta la scala cromatica (ovvero sequenza di semitoni). In passato erano il tipo di armonica a bocca più utilizzato – soprattutto nella musica tramp e nel jazz. In effetti l’armonica cromatica è ideale per questi generi musicali, ma ha i propri limiti. Ecco perché le armoniche cromatiche sono state pian piano sostituite dalla più universale armonica diatonica Richter.

Melodiche (armoniche a bocca con tasti)

La melodica (armonica a bocca con tasti) può essere connotata come un incrocio tra l’armonica a bocca e la fisarmonica diatonica. Proprio per questo motivo vengono spesso usate come strumento di allenamento per i futuri suonatori di “accordeon”. È difficile però incontrare un vero suonatore di melodica; sono in pochi infatti a dedicarsi a questo strumento. Questo strumento può essere ascoltato oggi soprattutto nelle canzoni in stile reggae, ska o dub.


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