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Come scegliere un microfono

Il microfono è il dispositivo più importante per la registrazione di musica o per la sua amplificazione. Senza microfono non è possibile amplificare la voce del cantante o il suono degli strumenti musicali acustici o degli impianti.

CONSIGLI PER I PRINCIPIANTI

Per i principianti o per utenti non troppo esigenti alla ricerca di un microfono standard da usare per normali registrazioni o per amplificare la voce in una sala, consigliamo il tradizionale microfono dinamico. Non c’è praticamente alcuna possibilità di errore e godrete di un dispositivo interamente universale. In caso di necessità i nostri esperti saranno lieti di consigliarvi sulla scelta al numero di telefono 800 790587 (lu-ve 9:00-17:00) o all’indirizzo e-mail

I microfoni si suddividono in base ad alcuni svariati criteri. Sono suddivisi in base alla loro struttura, dimensioni della capsula interna, caratteristiche di frequenza e direzione e modalità d’impiego (cose che per un principiante possono risultare un tantino complesse). In ogni caso, la nostra guida all’acquisto vi fornirà consigli circa la scelta del microfono adatto al caso vostro.

Dal punto di vista strutturale, nell’ambito della rilevazione del suono si utilizzano due tipi di microfoni di base – dinamici e a condensatori.

Suddivisione basilare dei microfoni


Microfoni dinamici

I microfoni dinamici contengono una membrana che si piega sotto la pressione delle onde sonore e fa muovere una bobina in un campo elettrico. Il loro vantaggio consiste in un segnale di uscita relativamente forte, struttura semplice e alta resistenza. Non hanno bisogno di alimentazione e neppure di preamplificatore di potenza e tollerano senza troppi problemi anche pressioni acustiche alte (volume alto di fonti sonore). Ecco perché i microfoni dinamici vengono utilizzati sui palchi. Si usano per la rilevazione di canto, singoli tamburi o combo per bassi e chitarre. I microfoni dinamici non sono inoltre sensibili ai rumori circostanti.

Microfoni a condensatore

Un altro tipo di microfoni è rappresentato da quelli a condensatore, dove le vibrazioni acustiche fanno muovere una membrana che rappresenta uno degli elettrodi di un condensatore. Il condensatore è collegato ad un circuito elettrico. Con il cambiamento di posizione della membrana si viene a modificare anche la capacità del condensatore e, di conseguenza, scaturisce una riproduzione del suono. I microfoni a condensatore necessitano però di una fonte 48 volt – la cosiddetta alimentazione phantom. Questa alimentazione è oggigiorno parte integrante di tutte le consolle di mixaggio e schede audio. I microfoni a condensatore hanno un’uscita debole e pertanto al loro interno è inserito anche un amplificatore.
I microfoni a condensatore offrono una riproduzione fedele del suono e sono assai sensibili; sono dunque la soluzione ideale per studi di registrazione (compresi quelli di casa). Vengono impiegati soprattutto per la rilevazione di vocal e strumenti acustici da assolo, come violini, sassofoni, clarinetti i piani.

Microfoni USB

Molto apprezzati sono anche i microfoni USB Si tratta di microfoni a condensatore muniti di interfaccia USB. Sono ideali per coloro che necessitano di tanta flessibilità durante le registrazioni. Questo tipo di microfono va semplicemente collegato ad un PC/Mac e si può iniziare subito a registrare. Per il loro impiego non avete alcun bisogno di schede audio, poiché questi microfoni hanno già delle schede audio incorporate. Grazie a questo accorgimento sarà possibile suonare del tutto comodamente in qualsiasi posto e in qualsiasi momento. Questi microfoni sono assai diffusi per la registrazione dei cosiddetti podcast, video youtube, ecc.

Microfono a nastro

Soprattutto tra coloro che amano rituffarsi nel passato sono oggi tornati alla moda i microfoni a nastro. In linea di principio, questi microfoni possono essere associati a quelli dinamici, ma forniscono un suono ancora più fedele e sono sensibili alla manipolazione. Anche questi microfoni sfruttano i cambiamenti di un campo elettromagnetico, dove si trova un nastro sottile che si muove e vibra sotto l’effetto del suono. Captano un numero maggiore di dettagli, perché il nastro non è legato a nessuna bobina. Data la specifica della struttura, questi microfoni captano il suono da due lati opposti – cosa che può risultare alquanto utile nelle registrazioni di duetti. Vengono impiegati nelle registrazioni di voci o anche di alcuni strumenti acustici, come per esempio i violini, poiché offrono una piacevole riproduzione degli alti. Sono idonei anche per studi dove si registrano “rumori” di ambienti.

Tipi specifici di microfoni

Esistono poi anche altri tipi di microfoni per finalità specifiche I cosiddetti microfoni hand (microfoni da reggere in mano per cantanti) – hanno una struttura tale che la capsula non intercetta il movimento della mano del cantante . I dispositivi senza cavo contengono un trasmettitore incorporato che consente al cantante di muoversi liberamente sul palco, senza inciampare su fili intrecciati. I microfonini con valvola termoionica vengono montati direttamente sullo strumento – cosa che risulta alquanto utile per l’amplificazione del suono di strumenti a fiato. I microfoni speciali boundary, da fissare a terra, sono utili per la riproduzione del suono di grancasse o pianoforti.
I professionisti degli studi e i produttori esigenti ricorrono a microfoni valvolari.


Caratteristica direzionale

Un parametro importante dei microfoni è la caratteristica direzionale, che determina da quali direzioni il microfono rileverà il suono e da quali invece no. Quella più utilizzata e universale è la cosiddetta cardioide. I microfoni con questa caratteristica sono direzionali, ma non in senso così stretto; in altre parole, riescono a captare anche qualcosa proveniente dai suoni circostanti.
Per isolare meglio il suono registrato dagli altri strumenti è consigliabile però la caratteristica ipercardioide. È il caso classico di cantanti che cantano e insieme suonano la chitarra. Grazie alla caratteristica di suono ben ristretta, questi microfoni si concentrano solo sulla fonte sonora principale – il canto – e non si sente quasi per niente l’accompagnamento dello strumento.
Al contrario, la caratteristica larga è adatta per registrazioni di cori o strumenti più grandi, come piani e vibrafoni. La caratteristica arrotondata permette di percepire meglio anche l’acustica del locale. Alcuni più costosi microfoni a condensatore con membrana grande offrono la possibilità di commutare la caratteristica. I microfoni a condensatore con membrana piccola hanno degli inserti intercambiabili che assicurano diverse caratteristiche direzionali.

Caratteristica di frequenza e dimensioni della capsula

Un altro parametro importante è anche il diametro della membrana e la caratteristica di frequenza ad esso collegata. Ogni strumento produce dei toni con una certa gamma di frequenza. Se desideriamo riprodurre fedelmente questi toni, abbiamo bisogno di un microfono che rilevi il suono esattamente nell’ambito del dato spettro di frequenza. I microfoni con membrana grande rilevano meglio i bassi, ma sono meno sensibili agli alti. Proprio questi microfoni vengono associati a strumenti con suoni bassi, come la grancassa, combo per bassi o ancora bassotuba. Al contrario, per i violini, trombe o mandolini, non è necessario che il microfono reagisca bene ai bassi. In questo caso si preferisce usare un microfono con una membrana più piccola, con maggiore sensibilità ai toni alti.
In generale, la caratteristica di frequenza dovrebbe essere la più equilibrata possibile in modo da rilevare il suono del tutto fedelmente. Alcuni microfoni hanno però delle caratteristiche di frequenza adattate direttamente allo strumento, come per esempio i microfoni per grancassa.


Accessori

Nell’acquistare il microfono non dimenticate gli accessori necessari, come cavi per microfoni, supporti di qualità e stabili e, per i cantanti, anche diverse protezioni come ad esempio il pop filter. Per quanto riguarda i microfoni più sensibili non sarebbe sbagliato acquistare supporti con molla chiamati anche “ragni”, a sostituzione del supporto classico.



Tutto chiaro? In caso di ulteriori domande non esitate a contattare il nostro numero 800 790587 o scrivete a .
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