Come scegliere una chitarra elettrica

La chitarra elettrica è un’icona degli strumenti musicali, che ha già definito tanti generi di musica, specie quella rock. Nonostante abbiano solo circa settant’anni, questi strumenti hanno subito numerosi sviluppi secondo tante e diverse tipologie. Per facilitare la vostra scelta abbiamo approntato per voi una guida su “Come scegliere la chitarra elettrica”.

CONSIGLI PER I PRINCIPIANTI

La chitarra elettrica si è accattivata l’attenzione e i cuori di molti amanti della musica negli anni ’50, quando la ditta Fender realizzò la chitarra Stratocaster. Questo tipo concreto di strumento viene prodotto ancora oggi praticamente ancora nella versione originaria. Possiamo pertanto considerarlo come la base o l’essenza stessa della chitarra elettrica. In caso di necessità i nostri esperti saranno lieti di consigliarvi sulla scelta al numero di telefono 800 790587 (lu-ve 9:00-17:00) o all’indirizzo e-mail

Oggi distinguiamo tre tipi principali di chitarra elettrica, con tutta una serie di sottotipi per ciascuna categoria: Stratocaster e Telecaster (originariamente prodotte dalla Fender) e Les Paul, introdotte invece dalla ditta Gibson.

È difficilissimo specificare chiaramente il tipo di chitarra più adatto per la data musica. Potrebbe sorprendervi, ma secondo noi uno dei criteri base per la scelta di uno strumento è semplicemente il fatto se vi piaccia o meno :-). La chitarra elettrica che più vi garberà e con la quale vi sentite più a proprio agio vi darà sicuramente molte più soddisfazioni e migliorerete anche più in fretta.

Tipi basilari di chitarre elettriche


Stratocaster

La Stratocaster è stata introdotta inizialmente dalla ditta Fender. I modelli ST sono così basilari che li ritroviamo anche nel portafoglio di altri produttori. Questi strumenti figurano tra i più universali e si adattano praticamente a tutti i generi musicali. Con questa chitarra non può fare errori neppure l’ultimo dei principianti. Tra i celebri musicisti tante volte immortalati con delle Stratocaster nelle mani figurano Jimi Hendrix, Eric Clapton o David Gilmour (Pink Floyd).

Les Paul

Le chitarre Les Paul sono caratterizzate da un unico intaglio nella parte bassa e da una parte alta arrotondata. Il loro segnale caratteristico, forte e rotondo, è assicurato dal doppio sensore (humbucker) e risulta assai utile per i generi rock più pesanti, metal o anche altri stili come reggae o blues. Le chitarre Les Paul sono state apprezzate da tantissimi nomi celebri del mondo della musica come Slash (Guns N‘ Roses), Jimmy Page (Led Zeppelin), Zakk Wylde.

Telecaster

Le chitarre Telecaster figurano tra le ulteriori icone di chitarra, sempre dalle fucine Fender. Alla stessa stregua delle Stratocaster, modelli T sono sono diventati degli strumenti apprezzatissimi su scala mondiale e oggi li troviamo anche nei portafogli di altri produttori. La sua forma elegante con un solo intaglio e la sua configurazione danno vita ad un suono del tutto pulito, o addirittura a volte moderatamente sfalsato. Di norma queste chitarre si ritrovano nei generi come country e pop, ma al giorno d’oggi esistono anche Telecaster destinate alla musica più dura.

Super Strat

A livello di struttura e forma del corpo, i cosiddetti modelli Super Strat provengono dai modelli Fender Stratocaster. Si caratterizzano per il corpo e collo più ristretti e intagli profondi con angoli acuti. Nella stragrande maggioranza dei casi queste chitarre sono munite di almeno un sensore a due bobine (humbucker). Questi elementi caratteristici fanno sì che le chitarre Super Strat possano essere impiegate soprattutto in generi rock più duri e in generale nel metal.

SG

Le chitarre di tipo SG sono irreversibilmente legate al produttore Gibson, ma – come anche per altri tipi di chitarre – sono oggi incluse anche negli assortimenti di altri produttori. Questi strumenti sono tipicamente caratterizzati dal loro corpo lateralmente simmetrico, con due intagli. La chitarra SG è particolarmente apprezzata, per esempio, dal chitarrista degli AC/DC Angus Young.

Semiacustiche (hollow-body e semi hollow-body)

Rispetto a tutte le altre chitarre elettriche, quelle semi-acustiche sono caratterizzate dal loro corpo cavo. Grazie alla camera acustica all’interno del corpo dello strumento, le chitarre semi-acustiche si caratterizzano in genere per il loro suono caldo e rotondo. Il più delle volte sono impiegate nel jazz e nel blues.

A più corde e baritone

Le chitarre a 7 e 8 corde si sono affermate soprattutto nei generi metal moderni. Tramite la settima o a volte anche ottava corda di basso, questi strumenti permettono di raggiungere maggiori profondità rispetto allo standard. Sono indicate per suonare i riff profondi che hanno reso celebri gruppi nu-metal come i Korn o altri gruppi djent come i Meshuggah.
Le chitarre baritono sono in genere a sei corde ma, grazie alla scala (distanza tra capotasto e ponte) prolungata, possono essere accordate molto più basse rispetto alle chitarre standard.

Hard & Heavy

Le chitarre della sezione Hard and Heavy sono destinate agli amanti dei generi rock e metal. Tra questi strumenti figurano le chitarre elettriche tipo Flying V, Explorer, ecc. Di norma vengono impiegate nei generi musicali più incisivi e penetranti.

Set completo chitarra

I set completi di chitarre elettriche, amplificatori combo e accessori sono destinati ai principianti che desiderano avere tutto messo insieme. I set chitarra completi contengono di norma chitarre elettriche, amplificatori combo, cavi di collegamento di vario genere, plettri, tracolle e custodie. Mettono così a disposizione tutto ciò di cui avete bisogno per iniziare la carriera musicale.

  • 1 – Fermo per tracolla
  • 2 – Ponte
  • 3 – Sensori
  • 4 – Fermo per tracolla
  • 5 – Tastiera
  • 6 – Vite tirante
  • 7 – Meccanica per accordatura
  • 8 – Collo
  • 9 – Leva di vibrazione
  • 10 – Selettore sensori
  • 11 – Volume e diaframma tonico
  • 12 – Uscita per cavo

Suddivisione in base ai sensori

Elemento fondamentale della chitarra elettrica è il sensore. Il sensore è formato da un magnete attorno al quale è avvolta una bobina. Il campo elettromagnetico generato rileva la vibrazione delle corde. Si origina così un segnale elettrico che – attraverso un cavo – viene trasmesso all’amplificatore.

I sensori si suddividono in genere in sensori singoli e doppio (humbucker). Il tipo di sensore può essere in genere distinto subito a prima vista – il sensore singolo è in pratica più ristretto rispetto all’humbucker. Se il sensore non è coperto da protezioni, riconoscerete che il sensore singolo ha una fila unica di magneti, mentre l’humbucker ne ha due.

Sensori singoli

Dal punto di vista cronologico i sensori single sono di più vecchia data. In termini generali, possiamo affermare che questi sensori producono un suono più chiaro e tintinnante, con un rapporto superiore di frequenze alte. Per via delle leggi della fisica hanno l’inconveniente di produrre brusio. In generale, i sensori “single” sono utilizzati nel pop, country o rock’n’roll, ma questa non va presa come regola assoluta.

Sensori humbucker

I sensori humbucker sono più recenti in termini di sviluppo. Il loro suono è piuttosto medio, arrotondato e di norma producono un segnale più intenso. Grazie a queste caratteristiche vengono spesso applicati nel jazz, blues e nei generi duri, come hard rock, metal, ecc. I sensori humbucker tollerano meglio anche sfalsamenti di maggiore portata. Al tempo stesso non hanno l’inconveniente del brusio, come i sensori single.

Ponte

Il ponte (bridge) è la parte dello strumento fissata al corpo della chitarra. Ha due funzioni basilari: tenere le corde tese e trasmettere le vibrazioni delle corde al corpo della chitarra. I ponti delle chitarre elettriche sono divisi in tre tipi:

Fisso

Il ponte fisso è saldamente fissato al corpo della chitarra e non si muove in nessun modo. Questo tipo di ponte garantisce un’accordatura più stabile e non richiede troppi sforzi in termini di regolazione. Pertanto, le chitarra con ponte fisso sono ideali per chi inizia a suonare.

Tremolo effetto singolo

Si tratta di un ponte che può essere leggermente spostato verso il centro della chitarra per mezzo di una leva. Mentre si suona consente di ridurre l’altezza del tono mediante un’apposita leva; questo accorgimento è utilizzato in diverse tecniche per chitarra, assoli, ecc.

Tremolo doppio effetto

Questo tipo di ponte consente spostamenti da entrambi i lati, sempre mediante un’apposita leva. Vale a dire che le corde possono essere allentate o tese ulteriormente. Questo movimento riduce o incrementa l’altezza del tono e viene sfruttato in diverse tecniche musicali. Il vibrato con effetto doppio è il più difficile da gestire per quanto riguarda la giusta accordatura delle corde. Perché una chitarra con vibrato a effetto doppio sia ben accordata (per esempio dopo la sostituzione delle corde), lo strumento deve essere regolato da un chitarrista esperto o direttamente da un liutaio professionista.

Impianti per chitarra elettrica

Per far suonare una chitarra elettrica bisogna collegarla al cosiddetto impianto chitarra. L’impianto può essere formato da un amplificatore combo per chitarra (amplificatore e cassa tutto in un unico dispositivo) o da un set chitarra composto da un amplificatore e una cassa a parte.

Accessori per chitarra elettrica

Per una buona resa della chitarra non si può fare a meno degli accessori basilari. Innanzitutto necessiterete di un cavo per lo strumento, mediante il quale viene collegata la chitarra al combo o all’amplificatore. Per l’accordatura dello strumento è necessario un accordatore per chitarra (va benissimo qualsiasi tipo di accordatore con clip). Tornano poi utili anche plettri, tracolle e supporti chitarre. Se avete intenzione di portare la chitarra un po’ in giro, non dimenticate di acquistare una custodia morbida (più comoda) o valigia rigida (più sicura).

In caso di ulteriori domande circa la scelta della chitarra elettrica o comunque non siete ancora in grado di decidere da soli, non esitate a contattarci al numero di telefono gratuito +420 244 090 430.

Buon divertimento! :-)
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